Poesie per giorni dritti e storti
Raccolta di:
ANTONELLA SBUELZ
Dialoga con l’Autrice
MARTINA DEL PICCOLO
Intermezzi musicali
LEONARDO GRIMAZ
A tutti i bambini e le bambine
sempre capaci di insegnare ai grandi
la poesia nascosta nel mondo
e la magia nascosta nelle cose
E ai grandi ancora in grado di imparare
Ogni giorno regala una scoperta. I sorrisi sdentati, le pozioni magiche, le fantasticherie, i supereroi da riconoscere nella quotidianità, le paure da affrontare e i sogni da custodire.
Le poesie di questa raccolta raccontano con brio e giocosità le piccole grandi sfide della vita di bambine e bambini. Un universo di esperienze e sensazioni tutto da scoprire a ritmo di rime, per conoscere se stessi e il resto del mondo e fare della propria vita – anche grazie all’immaginazione – un capolavoro.
“Ehi, la smettete di dirmi che fare? A me la scelta di ragionare! Sì, sono piccolo, ma crescerò, con i miei tempi e coi ritmi che ho. Tutto il futuro mi aspetta paziente se io ci metto il cuore e la mente.”
ANTONELLA SBUELZ
Antonella Sbuelz è autrice di racconti, raccolte poetiche, saggi e romanzi, vincitori di numerosi premi. Tra i suoi ultimi romanzi storici: La ragazza di Chagall (2018; premi FiuggiStoria, Raffaele Crovi, Raccontami la Storia; finalista premi Viareggio e Nabokov; segnalazione premio Campiello) e Mariam (2023, segnalazione premio Viareggio). Tra i romanzi per ragazzi: Questa notte non torno, (2021; premio Campiello Junior 2022, selezione premio Strega Ragazze e Ragazzi) e Il mio nome è A(n)sia (2023). Per Feltrinelli Junior ha pubblicato la raccolta di poesie Il mondo è triste senza di me! Poesie per giorni dritti e storti (2024; con le illustrazioni di Andrea Antinori).
È stata tradotta in inglese, tedesco, francese, croato e spagnolo. Dopo molti anni di insegnamento, continua a incontrare studenti nelle scuole di tutta Italia, ma anche all’estero: dialogando con i giovani non smette di sorprendersi e imparare.
MARTINA DELPICCOLO
cresciuta nella Bassa Friulana, vive a Udine. Laureata in Lettere Moderne a Trieste, con la professoressa Cristina Benussi, è autrice di Una voce carpita e sommersa. Bruna Sibille-Sizia, studio appassionato e inedito di ricerca, divenuto un “caso letterario”, che porta alla luce una scrittrice friulana di eccezionale valore e taciuta influenza. Si occupa di critica letteraria. È presidente della giuria del Premio Letterario Resistenze, membro delle giurie del Premio Letterario San Simon e del Premio Palmastoria. Collabora con il «Messaggero Veneto», in particolare per le pagine della Cultura, e con altre testate. Responsabile della comunicazione di associazioni e manifestazioni. Relatrice e curatrice di rassegne culturali. Direttrice artistica del festival letterario di Udine “La Notte dei Lettori”. Ideatrice e curatrice della rassegna letteraria, teatrale, musicale, artistica “Foyer d’autore” al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Conduttrice di grandi eventi, presentazioni di libri e premi, tra cui Premio Epifania, Premio Letterario Nazionale Maldini, in collaborazione con enti, associazioni e case editrici. Coautrice e interprete dello spettacolo teatrale “Cumbinìn. Intrics e poesie” con il Teatro Incerto (prodotto da Css) e di reading letterari e documentari. Tra questi, coautrice e conduttrice della serie “Il mont intune pagjine” sulla letteratura friulana, prodotta da Agherose per la Rai. Consigliera della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Insegna scrittura creativa nella scuola diretta da Alberto Garlini e in corsi da lei organizzati. Docente di Radio Magica Academy.
LEONARDO GRIMAZ Classe 2004, inizia a suonare il violoncello all’età di sei anni: studia presso il conservatorio “Tomadini” di Udine sotto la guida della Maestra Cristina Nadal, perfezionandosi al contempo con maestri come Enrico Bronzi e Francesco Pepicelli. Suona in diverse orchestre e gruppi cameristici,come l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani e l’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani. Al violoncello affianca gli studi di Composizione e,
dal 2021, di Direzione d’orchestra con il M° Giancarlo Andretta, del quale è attualmente allievo presso il conservatorio di Vicenza. Dopo alcune esperienze con orchestre giovanili, nel 2023 viene nominato Direttore ospite principale dell’Orchestra dell’Università degli studi di Udine.
Posted: Maggio 20, 2025 by Maurizio Artico
ASPETTANDO LA NOTTE DEI LETTORI
IL MOVIMENTO DEL VOLO Romanzo di Antonella Sbuelz (Vallecchi Firenze)
dialoga con l’autrice: PAOLO MOSANGHINI
letture di: LEDA PALMA
Scegliere, vivere, rischiare, amare. E prendere il volo. Dalla Prima guerra mondiale agli anni di piombo, quattro figure femminili ci accompagnano lungo il Novecento: storie di donne dentro la Storia, per affermare il diritto al presente e al futuro, alla dignità e all’utopia. Rachele, Livia e Anna crescono e maturano durante le drammatiche e complesse stagioni della grande guerra, del fascismo, della Resistenza e poi della Liberazione, mentre Emma compie la sua scelta nel periodo più cupo della Repubblica. Quattro donne forti – colte in fasi drammatiche e cruciali, ma anche di grandi passioni e tensioni ideali – che testimoniano l’incrollabile volontà di essere padrone del proprio destino. Volare talvolta richiede sofferenza e sacrificio, talvolta appare impossibile, eppure non ci si deve arrendere mai: è questa è l’eredità ideale che verrà trasmessa da Rachele, Livia, Anna ed Emma alle generazioni che guardano al futuro. Antonella Sbuelz ci trasporta in un viaggio indimenticabile, dall’esito emblematico e inaspettato, intrecciando le microstorie con la Storia del Novecento europeo.
Posted: Maggio 11, 2025 by Maurizio Artico
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMO-LESBO-BI-TRANS FOBIA
I diritti delle persone LGBTQIA+ tra quadro giuridico e realtà sociale
Roberta Nunin
Docente di Diritto del Lavoro
presso l’Università degli studi di Trieste
Anna Masutti
Presidente Agedo Udine
Michela Kravanja
Componente del direttivo Agedo Udine
Il 17 maggio è la Giornata mondiale contro l’omo-lesbo-bi-trans fobia.
E’ il giorno in cui, nel 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) eliminò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, riconoscendola come una variante naturale del comportamento umano, al pari dell’eterosessualità.
A che punto siamo, veramente, nel percorso per il riconoscimento dei diritti delle persone LGBTQIA+?. Com’è la situazione in Friuli Venezia Giulia?
Proviamo a scoprirlo con Roberta Nunin, che affronterà il tema sotto l’aspetto legale, offrendo un quadro degli strumenti giuridici a disposizione delle persone LGBTQIA+, e con Anna Masutti e Michela Kravanja, che testimonieranno, attraverso le loro esperienze di attiviste e di madri, del ruolo fondamentale dell’associazionismo quale supporto alle famiglie e alla società civile nella lotta alla discriminazione.
Posted: Maggio 3, 2025 by Maurizio Artico
SETEMANE DE CULTURE FURLANE
ANDREINA NICOLOSO CICERI E LE TRADIZIONI POPOLARI
Centro della Comunità Franco Sgarban, via San Bartolomeo, 24 – Ara di Tricesimo
A cura di: Gian Paolo Gri
Letture di: Carlo Tolazzi
Interviene: Daniele Del Fabbro
Intermezzi musicali: Lis Paveutis con Giuliano Petrin alla fisarmonica
Ricercatrice e studiosa di etnografia e letteratura friulana, Andreina Nicoloso ha sviluppato nel corso di tutta la sua vita l’interesse per le tradizioni popolari a cui si era avvicinata sin da bambina, grazie alla madre, e poi con la tesi di laurea in Filologia romanza, indagando il tema del matrimonio attraverso le villotte e gli usi locali. Partecipa attivamente alla vita culturale locale sia con la presenza diretta in manifestazioni e trasmissioni radiofoniche che con gli scritti firmati da sola o insieme al marito Luigi; è collaboratrice della Società filologica friulana, dove ricopre la carica di vicepresidente e di redattrice dei periodici editi dalla stessa. Tra le sue pubblicazioni, oltre alla riedizione della “Antologia della letteratura friulana ” di Bindo Chiurlo, sono numerosi i saggi dedicati alla letteratura, all’arte e alle tradizioni popolari. Insieme al marito ha costituito un’ importante collezione artistico-etnografica che oggi, per volere testamentario, è distribuita in diverse istituzioni culturali regionali
Posted: Maggio 3, 2025 by Maurizio Artico
FESTA DELLA LIBERAZIONE
TUTTO NUOVO 5 – CLAUDIA CAIA GRIMAZ
SABATO 26 APRILE 2025 – ORE 20
TEATRO LUIGI GARZONI DI TRICESIMO
Letture:
Giuliana Musso
Massimo Somaglino
Musiche:
Giulia D’Andrea
Loris Vescovo
Stravinskij Ensamble
Zaccaria Germano
Eva Tomat
Ladies’ Juke-Box
Coro Popolare della Resistenza
Coro La Tela
Tunnel
Tutto Nuovo 5 è un omaggio a Claudia Grimaz, importante artista friulana di raffinato talento, prematuramente scomparsa. Una donna e un’artista luminosa, tenace, generosa nell’incontro, profonda nelle scelte poetiche ed etiche, ancora oggi capace di emozionarci con la sua voce e di indicarci una strada felice nell’arte, quella dell’amore per la vita. Si è trovata in un mondo in cui i suoi valori non erano del tutto condivisi, quindi lei stessa non poteva essere fortemente riconosciuta. Ma noi non dovevamo chiedere a Claudia di essere com’era il mondo che la circondava. Piuttosto dovevamo chiedere agli altri di essere più simili a Claudia. Lo possiamo fare oggi: possiamo chiedere al mondo di riconoscere la bellezza e i valori che lei è riuscita a diffondere perché diventino la bellezza e i valori di tutti.”
Posted: Marzo 11, 2025 by Maurizio Artico
IL SILENZIO E LA RIVOLTA – quattro scritture per una Carnia in scena
Sabato 22 marzo 2025
Tricesimo – Auditorium delle Scuole Medie – Via Volontari della Libertà n. 20
IL SILENZIO E LA RIVOLTA
di:
Carlo Tolazzi
dialoga con l’autore:
Serena Fogolini
intermezzi musicali:
Alvise Nodale
Dai neonati che a Trava vengono fatti resuscitare per poter essere battezzati, alla silenziosa protesta delle donne di Verzegnis ritenute pazze o possedute, alla civile disobbedienza dei fucilati di Cercivento, alla faticosa quotidianità delle portatrici impegnate a rifornire una guerra voluta e condotta dagli uomini. Si sviluppa così un collegamento che rivela una costante: a ogni imposizione dell’autorità – politica o religiosa che fosse –, la gente della Carnia ha risposto con un comportamento straordinario ed eccentrico che ha affascinato il teatro. Quattro azioni drammaturgiche raccontano in modi diversi diverse maniere di affermare la lotta strenua per sopravvivere, la pietà, l’amore per la propria terra, il bisogno di socialità e di relazione.
Last Updated: Marzo 7, 2025 by Maurizio Artico
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
Sabato 8 marzo 2025 – ore 21
Teatro Luigi Garzoni – Via Europa Unita – Tricesimo
ZOHRA – Concerto di NICOLE COCEANCIG
e:
Leo Virgili – Chitarra e voce
Alvise Nodale – Bouzuki e chitarra
Mirco Tondon – Contrabbasso
Giacomo Jak Iacuzzo – percussioni
Pietro Sponton – percussioni
Fresca vincitrice dei premi Ciampi e Suns Europe, la cantautrice Nicole Coceancig propone un concept album che narra il viaggio di una giovane ragazza lungo la rotta balcanica, unendo denuncia sociale e musica di raffinata ispirazione, tra villotte friulane e sonorità mediorientali
Zohra, interamente cantato in friulano, racconta la storia di una ragazza quattordicenne che fugge al Pakistan verso il Friuli-Venezia Giulia, tramite la rotta balcanica, per inseguire un sogno di riscatto e libertà.
“Una storia di coraggio che cerca di dare voce a tutte quelle donne che in questo momento, come Zohra, vorrebbero partire ma che nella realtà non possono farlo racconta Nicole, sottolineando quanto siano ingiuste quelle “Leggi e politiche che ostacolano il naturale migrare dell’essere umano che, alla prova dei fatti, risultano perdenti di fronte all’audacia di una giovane donna”.
Posted: Febbraio 9, 2025 by Maurizio Artico
IL MONDO E’TRISTE SENZA DI ME
Poesie per giorni dritti e storti
Raccolta di:
ANTONELLA SBUELZ
Dialoga con l’Autrice
MARTINA DEL PICCOLO
Intermezzi musicali
LEONARDO GRIMAZ
A tutti i bambini e le bambine
sempre capaci di insegnare ai grandi
la poesia nascosta nel mondo
e la magia nascosta nelle cose
E ai grandi ancora in grado di imparare
Ogni giorno regala una scoperta. I sorrisi sdentati, le pozioni magiche, le fantasticherie, i supereroi da riconoscere nella quotidianità, le paure da affrontare e i sogni da custodire.
Le poesie di questa raccolta raccontano con brio e giocosità le piccole grandi sfide della vita di bambine e bambini. Un universo di esperienze e sensazioni tutto da scoprire a ritmo di rime, per conoscere se stessi e il resto del mondo e fare della propria vita – anche grazie all’immaginazione – un capolavoro.
“Ehi, la smettete di dirmi che fare? A me la scelta di ragionare! Sì, sono piccolo, ma crescerò, con i miei tempi e coi ritmi che ho. Tutto il futuro mi aspetta paziente se io ci metto il cuore e la mente.”
ANTONELLA SBUELZ
Antonella Sbuelz è autrice di racconti, raccolte poetiche, saggi e romanzi, vincitori di numerosi premi. Tra i suoi ultimi romanzi storici: La ragazza di Chagall (2018; premi FiuggiStoria, Raffaele Crovi, Raccontami la Storia; finalista premi Viareggio e Nabokov; segnalazione premio Campiello) e Mariam (2023, segnalazione premio Viareggio). Tra i romanzi per ragazzi: Questa notte non torno, (2021; premio Campiello Junior 2022, selezione premio Strega Ragazze e Ragazzi) e Il mio nome è A(n)sia (2023). Per Feltrinelli Junior ha pubblicato la raccolta di poesie Il mondo è triste senza di me! Poesie per giorni dritti e storti (2024; con le illustrazioni di Andrea Antinori).
È stata tradotta in inglese, tedesco, francese, croato e spagnolo. Dopo molti anni di insegnamento, continua a incontrare studenti nelle scuole di tutta Italia, ma anche all’estero: dialogando con i giovani non smette di sorprendersi e imparare.
MARTINA DELPICCOLO
cresciuta nella Bassa Friulana, vive a Udine. Laureata in Lettere Moderne a Trieste, con la professoressa Cristina Benussi, è autrice di Una voce carpita e sommersa. Bruna Sibille-Sizia, studio appassionato e inedito di ricerca, divenuto un “caso letterario”, che porta alla luce una scrittrice friulana di eccezionale valore e taciuta influenza. Si occupa di critica letteraria. È presidente della giuria del Premio Letterario Resistenze, membro delle giurie del Premio Letterario San Simon e del Premio Palmastoria. Collabora con il «Messaggero Veneto», in particolare per le pagine della Cultura, e con altre testate. Responsabile della comunicazione di associazioni e manifestazioni. Relatrice e curatrice di rassegne culturali. Direttrice artistica del festival letterario di Udine “La Notte dei Lettori”. Ideatrice e curatrice della rassegna letteraria, teatrale, musicale, artistica “Foyer d’autore” al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Conduttrice di grandi eventi, presentazioni di libri e premi, tra cui Premio Epifania, Premio Letterario Nazionale Maldini, in collaborazione con enti, associazioni e case editrici. Coautrice e interprete dello spettacolo teatrale “Cumbinìn. Intrics e poesie” con il Teatro Incerto (prodotto da Css) e di reading letterari e documentari. Tra questi, coautrice e conduttrice della serie “Il mont intune pagjine” sulla letteratura friulana, prodotta da Agherose per la Rai. Consigliera della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Insegna scrittura creativa nella scuola diretta da Alberto Garlini e in corsi da lei organizzati. Docente di Radio Magica Academy.
LEONARDO GRIMAZ Classe 2004, inizia a suonare il violoncello all’età di sei anni: studia presso il conservatorio “Tomadini” di Udine sotto la guida della Maestra Cristina Nadal, perfezionandosi al contempo con maestri come Enrico Bronzi e Francesco Pepicelli. Suona in diverse orchestre e gruppi cameristici,come l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani e l’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani. Al violoncello affianca gli studi di Composizione e,
dal 2021, di Direzione d’orchestra con il M° Giancarlo Andretta, del quale è attualmente allievo presso il conservatorio di Vicenza. Dopo alcune esperienze con orchestre giovanili, nel 2023 viene nominato Direttore ospite principale dell’Orchestra dell’Università degli studi di Udine.
Posted: Gennaio 29, 2025 by Maurizio Artico
GIORNO DELLA MEMORIA 2025
LAGER ITALIANI
Pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi
Centro della comunità Franco Sgarban – Ara di Tricesimo – via S. Bartolomeo, 24
Alessandra Kersevan dialogherà con il prof. Enrico Petris
intermezi musicali di Giorgio Parisi.
I campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi tra il 1941 e il 1943. L’orrore di un sistema concentrazionario che portò all’internamento di oltre centomila sloveni croati serbi montenegrini di cui molte migliaia morirono di fame e di malattie. La storia le testimonianze le foto di una delle pagine più nere della storia d’Italia.
Dopo l’aggressione nazifascista alla Jugoslavia, fra il 1941 e l’8 settembre del 1943, il regime fascista e l’esercito italiano misero in atto un sistema di campi di concentramento in cui furono internati decine di migliaia di jugoslavi: donne, uomini, vecchi, bambini, rastrellati nei villaggi bruciati con i lanciafiamme. Lo scopo di Mussolini e del generale Roatta, l’ideatore di questo sistema concentrazionario, era quello di eliminare qualsiasi appoggio della popolazione alla resistenza jugoslava e di eseguire una vera e propria pulizia etnica, sostituendo le popolazioni locali con italiani. Arbe-Rab, Gonars, Visco, Monigo, Renicci, Cairo Montenotte, Colfiorito, Fraschette di Alatri sono alcuni dei nomi dei campi in cui furono deportati sloveni, croati, serbi, montenegrini e in cui morirono di fame e malattie migliaia di internati. Una tragedia rimossa dalla memoria nazionale e raccontata in questo libro anche grazie ad una importante documentazione fatta di foto, lettere, testimonianze dei sopravvissuti.
Posted: Gennaio 6, 2025 by Maurizio Artico
FRIULANI ERETICI – Storia millenaria di disobbedienti irriducibili e bastiancontrari
Domenica 19 gennaio 2025 ore 18,00 Centro della comunità Franco Sgarban Via San Bartolomeo, 24 Ara di Tricesimo
Con: Walter Tomada, Angelo Floramo, Alvise Nodale
C’è uno spettro che da secoli si aggira per il Friuli: è la vena eretica di un popolo che normalmente viene descritto come “salt, onest, lavoradôr”, tutto d’un pezzo e sempre pronto alla cieca osservanza di regole e ruoli imposti da padroni rapaci.
Ad essi ha fatto spesso gioco attribuirgli il ruolo di “sotàn”, di suddito manzonianamente “disposto sempre all’obbedienza”, e fiero della propria disciplina.
Eppure, a ben guardare, gli “irriducibili” sono davvero tanti e attraversano tutte le epoche quasi ci fosse nei friulani un Dna bastiancontrario che affiora quando meno te lo aspetti o, meglio, quando la misura (del buon senso, della giustizia, della decenza) è colma. Tra di loro, ovviamente, ci sono state anche molte donne per cui essere eretiche spesso significava semplicemente voler essere libere.
Il minimo comune denominatore della ribellione è il movente: l’autonomia di pensiero.
Seguendo le tracce di coloro che si sono mossi lungo i secoli “in direzione ostinata e contraria”, si può capire che il senso di indipendenza mentale insito in molti friulani è il sale di una terra che, se è rimasta fedele a se stessa, se ha forgiato e conservato una lingua millenaria, se ha saputo resistere alle onde del destino, a invasioni e catastrofi, lo deve proprio al suo sguardo divergente, spesso libero, uno sguardo friulano.
Posted: Dicembre 3, 2024 by Maurizio Artico
LA MUSICA E’ DI CASA
SABATO 7 DICEMBRE 2024 ORE 17,00 TEATRO LUIGI GARZONI DI TRICESIMO
Spettacolo tratto dalla raccolta di poesie di Chiara Carminati, musicata da Giovanna Pezzetta ed illustrata da Noemi Viola. Poesie in rima allegre e divertenti dedicate alle stanze della casa, da leggere, guardare, ballare e cantare insieme, trasporta i bambini in un mondo rassicurante e familiare: la cucina dove ritrovarsi al risveglio; il salotto dove c’è un divano “fatto apposta per potersi arrampicare”; la soffitta per un viaggio nel tempo… da brividi; fino alla cameretta, il posto sicuro, dove si può giocare al “facciamo finta che…”
Per bimbi da 0 a 120 anni. Da non perdere.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
ADATTO AI BAMBINI DA 0 A 100 ANNI
Musiche da ballare, da cantare insieme e da giocare con il corpo: il blues delle scale, il blues dei baci ma anche il concerto in cucina per piatti, cucchiai e tegami sono solo alcune delle canzoni che verranno suonate dal vivo e che coinvolgeranno il pubblico in un divertente gioco musicale che accompagnerà grandi e piccoli in un girotondo di emozioni, risate e perfino di qualche piccola paura. Un racconto poetico vestito di musica scritta su misura per far cantare le parole con la voce e con il corpo.
Ultimi appuntamenti
Categorie