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Estate a Villa Ciceri 2021

Estate a Villa Ciceri 2021, si riparte domenica il 13 giugno con la raccolta di poesie DOVE SI INCONTRANO RISPOSTE di Leda Palma (Campanotto editore)a breve i dettagli.

Ritorna lo spazio dei libri usati

Dal 12 Aprile abbiamo riaperto lo spazio di Via Sant’Antonio a Tricesimo con i seguenti orari:

  • lunedì dalle 15.00 alle 18.00
  • martedì dalle 15.00 alle 18.00
  • mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
  • giovedì dalle 15.00 alle 18.00
  • venerdì dalle 15.00 alle 18.00

Abbiamo un vasto assortimento di libri usati 📖📚📕 che proponiamo a offerta libera, inoltre potrete avere informazioni sulla nostra associazione e sulle attività che stiamo mettendo in cantiere, Covid permettendo, per l’estate del 2021.Vi aspettiamo.😘

8 Marzo 2021 Festa della Donna

Non potendoci riunire in un evento abbiamo dedicato un omaggio alle “Donne del passato, del presente e del futuro” presso lo spazio culturale di Via S. Antonio 34, a Tricesimo, insieme al banco dei libri.Ringraziamo la Biblioteca di Tricesimo per la gentile collaborazione.

Il podcast del nostro intervento su RADIO 1 RAI 26/11 “Nè stato nè mercato”

Chiudiamo questo 25 novembre annunciandovi che domani saremo ospiti del programma radiofonico “Né stato nè mercato” su Radio 1 Rai per il FVG, insieme all’avvocata @Pina Rifiorati. Andremo in onda alle 11.55 e racconteremo chi siamo. La puntata è anche dedicata alla Giornata contro la violenza sulle donne, e Pina Rifiorati darà il suo importante contributo parlando di questa tematica.

Le Nuove Querce

clicca su “download” per ascoltare
la puntata di NÉ STATO NÉ MERCATO DEL 26.11.2020-La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

Giornata contro la violenza sulle donne 23-29 Novembre

Per ricordare la GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, gli esercizi commerciali di Tricesimo espongono nelle loro vetrine le scarpette rosse, simbolo di tutte le donne vittime di violenza.

DEDICATA A NADIA, MARINELLA, MICHELA, LISA, ROMINA, CARMELA E PER TUTTE LE DONNE A CUI HANNO TOLTO LA VOCE.

Parole sussurrate, soffocate nel grido silente
dell’anima, lacerata da uno strappo di sillabe
afone

Parole taciute, ingoiate per pudore, per paura
celate dentro una corrazza di carta sbriciolata da
un soffio, da un respiro che a volte manca.

Parole sgranate, senza pause, senza intermittenze
come i grani di un Rosario.

Parole volteggianti nell’aria, bramose di essere
afferrate ed adagiate laddove basta la carezza di
uno sguardo.

E da uno sguardo…grave, maestoso il dialogo
camminato, a ricomporre un mosaico ferito. Per
rammendare, ricucire con punti fitti, fitti i pezzi
disseminati di quelle, di tutte, di tante parole
inascoltate.

Daniela Ellero

Memoria di una valle

giovedì 8 ottobre 2020 ore 20.30
teatro Luigi Garzoni, viale Europa Unita 21, Tricesimo

con
Angelo Floramo, Pier Giorgio Gri

lettura di
Massimo Somaglino

Pensieri e parole dal libro
‘Intrecci del tempo presente’ di Pier Giorgio Gri
http://bit.ly/intrecci_del_tempo_presente

La Val d’Arzino è tutta sghemba, così:
Precipita dal lato ombroso nel fiume, l’altro lato si apre alle radure e ai prati, illuminati dal sole. La Regina Margherita, la strada di magnifico ingegno, la solcava sinuosa.

La Val d’Arzino è la protagonista della storia piccola di una valle che assiste, selvatica e bellissima, isolata e silenziosa, agli esordi del mondo nuovo.

Pier Giorgio Gri è nato a Flagogna (Ud), ha studiato filosofia a Milano e Padova e l’ha insegnata a Udine, città dove vive. Nel 2017, presso il Circolo culturale Menocchio, è apparso Anna e Lorenzo. Un discorso indiretto: la singolare relazione amorevole tra una sorella e un fratello rivive nel reciproco rimpianto.

Ars Combinatoria

Ars Combinatoria: Sette saggi fra tarocchi e cibernetica

13 settembre 2020 ore 18.00

di Mario Turello
dialogano con l’autore:

Vincenzo della Mea
(informatico e poeta)

Stefano Stefanutti
(consulente editoriale)

Cosa unisce le note figure degli scrittori contemporanei Umberto Eco,
Italo Calvino, Primo Levi e Gianni Rodari ai meno noti intellettuali
rinascimentali Giovanni Fontana e Giulio Camillo Delminio, passando
per i “giocatori” dell’Oulipo? Si tratta di un intreccio sottile e continuo fra
la letteratura e la matematica, in particolare con la più specifica branca
della combinatoria. E questo libro racconta di varie macchine
meccaniche e di macchine generatrici, come il Telaio di Swift o il
Versificatore di Levi; di artifici mnemotecnici e del Teatro della
Memoria, anticipatore dell’ipertesto fondamentale alla nascita del web.
Ma ci viene svelata anche la matematica sottesa alle opere letterarie
del’Oulipo e di Calvino e una imprevista ma profonda analogia
strutturale fra Il nome della rosa e Il pendolo di Foucault di Umberto
Eco. Coniugando sapientemente le quattro culture, questo libro si offre
a tutti i lettori, dal più curioso al più esigente.

La sensualità del libro


La sensualità del libro
piccole erranze sensoriali tra manoscritti e libri antichi.

Saggio di Angelo Floramo, dialoga con l’autore Walter Tomada.


Le antiche carte e le pergamene svelano i loro segreti a coloro che ne sanno cogliere i sussurrati enigmi. Ma bisogna farlo con senso di meraviglia e di stupore. L’autore compie un’erranza in alcune tra le più importanti biblioteche di conservazione europee inseguendo il gusto erotizzante del profumo che promana da carte e inchiostri. Accarezza le pagine antiche, sfiora le costole dei libri, ne racconta le avventurose vicende disegnando itinerari capaci di ebbrezze infinite in luoghi unici e speciali che da secoli conservano i loro preziosi tesori.


Angelo Floramo è nato a Udine il 3 settembre del 1966 e vive con le tre donne della sua vita a Borc, sperone longobardo sul fiume Tagliamento dove ha fatto tana. Dottore in Storia con una tesi in filologia latina medievale, insegna materie letterarie al Magrini Marchetti di Gemona. Dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di consulente scientifico per la sezione antica, manoscritti e rari. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli specialistici aventi per oggetto il Medioevo e i suoi sogni. Per motivi di studio e di ricerca ha visitato e continua ancora ad esplorare le più antiche biblioteche di conservazione in Italia e in Europa, perdendosi spesso nella fascinazione di monasteri nascosti agli occhi del mondo. Per Ediciclo, assieme a Bottega Errante edizioni, ha esordito nella narrativa con Balkan Cirkus (2013), cui hanno fatto seguito, sempre per i tipi di Bottega Errante Edizioni, Guarneriana segreta (2015), l’Osteria dei passi perduti (2017) e la Veglia di Ljuba (2018).

Presentazione del Romanzo GRETA VIDAL con Antonella Sbuelz

Domenica 30 agosto 2020 ore 18
Tricesimo – Albergo Belvedere

Le Nuove Querce o.d.v. in collaborazione con Forum Editrice Universitaria Udinese e con il patrocinio del Comune di Tricesimo presenta:
GRETA VIDAL. LA QUINTA STAGIONE DI FIUME
romanzo di Antonella Sbuelz
dialoga con l’autrice Walter Tomada.
intermezzi musicali di Nicole Coceancig

Dopo “La ragazza di Chagall” e in occasione del centenario dell’impresa fiumana di Gabriele D’Annunzio, Antonella Sbuelz torna ai suoi lettori con il romanzo Greta Vidal (Frassinelli, 2009; Troubador, London, 2013).
Tra il 1919 e il 1920, alla testa dei suoi legionari, Gabriele D’Annunzio occupa Fiume, reclamandone l’annessione all’Italia.

Ma la città diventa subito meta di spiriti dissidenti e inquieti, trasformandosi presto in simbolo di ribellione e utopie, di tensioni nazionalistiche e aspirazioni libertarie, di fermenti artistici ed esperienze anticonformiste, di trasgressioni sociali e sessuali. Attraverso l’avvincente storia d’amore della giovanissima Greta e di Tullio, il romanzo mette a nudo eventi ed atmosfera di un evento sempre più oggetto di interesse storico. Corredato da una nuova prefazione dell’autrice e da una significativa postfazione, “Greta Vidal” restituisce con rigore storico e rara intensità emotiva un momento cruciale e controverso della Storia europea