Via Roma 112, Tricesimo - Udine - lenuovequerce@gmail.com

ESTATE A VILLA CICERI 2021 IL FRIUL VIE PAI SECUI

Domenica 12 Settembre ore 17.00 Tricesimo Parco di Villa Ciceri

Prenotazione consigliata.

Obbligo di indossare la mascherina e di esibire il Green Pass.

Nonostante ciò vi aspettiamo numerosi,

Le Nuove Querce

ESTATE A VILLA CICERI 2021- ULTIMO APPUNTAMENTO SUL TAGLIAMENTO

domenica 1 agosto 2021 ore 18
parco di Villa Ciceri – via Ugo Foscolo – Tricesimo

ULTIMO APPUNTAMENTO SUL TAGLIAMENTO
di Daniele Paroni

INTERVENGONO

DANIELE PARONI – Giornalista;

ANTONELLA ZUCCOLO E ANDREA ORLANDO – genitori di Nadia Orlando

MASSIMILIANO ORTOLAN – Vicequestore

Il libro racconta del femminicidio di Nadia Orlando la 21enne di Vidulis uccisa nel luglio 2017 dall’ex fidanzato. Si tratta di un’opera editoriale che partendo da questo delitto punta a richiamare l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere, che vede la nostra regione tutt’altro che indenne.Oltre alla ricostruzione dell’omicidio di Nadia con i racconti della mamma della vittima, Antonella, del padre Andrea, del fratello Paolo, dei nonni, degli amici e dei compagni di scuola, nelle oltre 100 pagine sono state pubblicate lettere fatte pervenire alla famiglia in seguito all’omicidio, e immagini di Nadia sin da piccola. Nel libro ci sono interventi di un funzionario di polizia, di una dottoressa del pronto soccorso di Udine, di una criminologa, nonché l’intervento della giornalista Paola Treppo sugli ultimi due fatti di sangue avvenuti in regione.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Nuove Querce
tel. / whatstapp 328 3889885/328 8387794
lenuovequerce@gmail.com

IN CASO DI MALTEMPO LA PRESENTAZIONE SI TERRA’ PRESSO IL CENTRO DELLA COMUNITA’ DI FRANCO SGARBAN DI ARA GRANDE. Prenotazione obbligatoria, 40 posti disponibili, accesso consentito con mascherina.

CHIEDI A OGNI GOCCIA IL MARE 17 OTTOBRE 2021 ORE 17.00 CASTELLO VALENTINIS

DOMENICA 17 OTTOBRE 2021 ORE 17
TRICESIMO – CASTELLO VALENTINIS con il patrocinio del Comune di Tricesimo
Le Nuove Querce presentano: CHIEDI A OGNI GOCCIA IL MARE Raccolta di Poesie di ANTONELLA SBUELZ

Dialoga con l’autrice WALTER TOMADA

La famiglia profuga dopo Caporetto, la bisnonna morta di febbre spagnola al chiudersi del primo conflitto mondiale, l’abito di una prima comunione ricavato dalla seta di un paracadute angloamericano, la sposa di guerra, il piccolo giostraio che porta con sè, dentro i muri di un’aula scolastica, i sapori dei Balcani…
I versi di Chiedi a ogni goccia il mare raccontano una terra, il Friuli – soprattutto collinare e tricesimano- dell’autrice. E raccontando il Friuli raccontano anche le terre vicine, le geografie complesse, le umanità di confine.
Già finalista al Premio Viareggio e appena risultata vincitrice al Premio Camaiore – i due principali riconoscimenti italiani alla poesia- la raccolta di Antonella Sbuelz parla a tutti, perchè di tutti e tutte noi -nel passato e nel presente – intende parlare.

Note sull’autrice

Antonella Sbuelz, tricesimana, vive a Udine, dove è nata. Oltre che nella sua a città ha studiato a Trieste e Verona, concludendo il suo percorso di studi con un dottorato in Letteratura Moderna a Losanna.
Le sue opere di poesia e narrativa, tradotte in più lingue, hanno ricevuto una quarantina di premi, tra i più significativi in ambito nazionale.
Fra i suoi romanzi, editi da Feltrinelli, Frassinelli e Universitaria Forum, gli ultimi sono Questa notte non torno (Feltrinelli, 2021) e La ragazza di Chagall, in corso di traduzione in tedesco (Forum 2018; Premio Fiuggi Storia; Rosa finalista Premio Viareggio; Segnalazione Premio Campiello; Premio Raffaele Crovi; Premio Raccontami la Storia; Premio Città di Arce; menzione speciale Premio Città di Grottammare).
La sua ultima raccolta poetica, Chiedi a ogni goccia il mare (Stampa2009, 2020), già finalista al Premio Viareggio, ha appena ricevuto il prestigioso Premio Camaiore.
Conduce laboratori di scrittura creativa con ragazzi e ragazze, collabora con riviste letterarie e con la la Redazione Cultura del Messaggero Veneto, insegna da molti anni. E le piace ancora.

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
CAPIENZA MASSIMA 70 PERSONE
OBBLIGO DI INDOSSARE LA MASCHERINA E DI ESIBIRE IL GREEN PASS

ESTATE A VILLA CICERI 2021 QUESTA NOTTE NON TORNO

DOMENICA 29 AGOSTO 2021 DALLE ORE 18:00 ALLE 19:30

QUESTA NOTTE NON TORNO
(Feltrinelli Editore) romanzo di ANTONELLA SBUELZ

dialoga con l’autrice ANNA PIUZZI

“la vita è ciò che ti capita mentre cerchi altro”In un ritmo via via più incalzante, le vite di Mattia e di Aziz convergeranno in un finale a sorpresa in cui nulla è scontato.Un romanzo a due voci sulla fatica di crescere in un mondo complesso dove l’unica forma di resistenza è la forza dei sentimenti: l’amicizia, l’empatia, la solidarietà, l’amore.
In un’unica parola: l’umanità.

ANTONELLA SBUELZ

Vive a Udine, dove è nata. Le sue opere di poesia e narrativa, tradotte in più lingue, hanno ricevuto numerosi premi. Fra i suoi romanzi, editi da Feltrinelli, Frassinelli e Universitaria Forum, gli ultimi sono La ragazza di Chagall (Forum 2018; Premio Fiuggi Storia; Rosa finalista Premio Viareggio; Segnalazione Premio Campiello; Premio Raffaele Crovi; Premio Raccontami la Storia; Menzione Speciale Premio Città di Grottammare) e Questa notte non torno (Feltrinelli, 2021). La sua più recente raccolta poetica, Chiedi a ogni goccia il mare ( Stampa2009, 2020) è attualmente finalista ai Premi Viareggio e Camaiore. Conduce laboratori di scrittura creativa con ragazzi e ragazze, collabora con il Messaggero Veneto, insegna da molti anni.
E le piace ancora.
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ingresso libero, green pass obbligatorio.
per prenotazioni contatta: Le Nuove Querce O.D.V.
tel. / whatstapp 328 3889885 – 328 8387794
e.mail: lenuovequerce@gmail.com

UN OPERAIO COMUNISTA TRA FRIULI, FRANCIA E SPAGNA

domenica 25 luglio 2021 ore 18
parco di Villa Ciceri – via Ugo Foscolo – Tricesimo
UN OPERAIO COMUNISTA TRA FRIULI, FRANCIA E SPAGNA. Le memorie di Giovanni Giuseppe Felice “Polo”
intervengono
Gianni Felice, Pierlugi Di Piazza, Marco Puppini, Alessandra Kersevan

intermezzi musicali di
Benedetto Parisi

In questo diario così intenso si avverte continuamente l’anelito per la giustiziaa e la libertà, l’attenzione agli operai, ai poveri, l’importanza dell’azione politica, della cultura della partecipazione e dell’impegno per poterla attuare. (dalla prefazione di Pierluigi Di Piazza)

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria:
Nuove Querce
tel. / whatstapp 328 3889885/328 8387794
lenuovequerce@gmail.

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ESTATE A VILLA CICERI 2021 – IL TEMPO DELLE ERBACCE

domenica 11 luglio 2021 ore 18
parco di Villa Ciceri – via Ugo Foscolo – Tricesimo

IL TEMPO DELLE ERBACCE

piccolo trattato di filosofia agreste di

SEFANO MONTELLO

dialoga con l’autore
FEDERICO ROSSI

Piante che nascono nel posto sbagliato o erbe vagabonde? Comunque le si voglia definire le erbacce fanno parte del nostro paesaggio quotidiano.
Ci parlano, ci interrogano, raccontano di noi molto di più di quello che crediamo. Possiamo provare a sottovalutarle, a ignorarle, a tentare di sradicarle, eppure loro sapranno sopravvivere, prendendo posto in prima fila nella nostra vita, diventando metafora di noi stessi.
Un libro che con curiosità e ironia osserva le malerbe da un punto di vista inconsuetoStefano Montello è musicista e scrittore. È fondatore del gruppo friulano degli FLK. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, Manuale ragionato per la coltivazione dell’orto (2014), L’albero capovolto (2016) e Nuviçute mê e sûr (2016), traduzione in friulano del Cantico dei Cantici in quartine di ottonari, con la quale ha vinto il Premio di Poesia San Vito al Tagliamento.

ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Nuove Querce: tel. / whatstapp 328 3889885/328 8387794
lenuovequerce@gmail.com

ESTATE A VILLA CICERI 2021 LA VOCE DI AJLA

domenica 11 luglio 2021 ore 18
parco di Villa Ciceri – via Ugo Foscolo – Tricesimo
LA VOCE DI AJLA
romanzo
di Maria Silvia Bazzoli
dialoga con l’autrice: Martina Del Piccolo
intermezzi musicali di Luigina Feruglio

Quanto tempo serve a rielaborare una guerra? Si può davvero guarire? Cosa è giusto ricordare, e cosa invece dimenticare? Alina lascia New York, la città nella quale studia, per ritornare a Parigi. Sua madre è stata ricoverata d’urgenza in stato di catalessi. Distesa in un letto d’ospedale Ajla non può rispondere a nessuna domanda, è da molto tempo che la sua voce è muta, da quando ha deciso di lasciarsi alle spalle le atrocità di una guerra e di non parlare più. Alina ignora che la propria esistenza affonda le radici nella tragedia di un conflitto che ha lasciato molte donne con l’orrore negli occhi e del passato di sua madre non sa nulla. Ma, al di là di ogni apparenza, le due donne si capiscono, e un dialogo intimo e misterioso si snoda tra loro, fino ad arrivare a un finale rivelatore e potente, tra le pieghe di una guerra lontana e dimenticata.

Maria Silvia Bazzoli dopo la laurea al DAMS lavora come giornalista free-lance. È autrice di saggi, curatrice di rassegne e festival cinematografici, filmaker. Allo scoppio della guerra nella ex-Jugoslavia segue le vicende dei profughi e la loro accoglienza in Italia. Successivamente si dedica alla realizzazione di documentari: Amour, sexe et mobylette; Bon Sejour; Floby, une etoile au pays des hommes intègres; Ciò che rimane. La voce di Ajla è il suo primo romanzo.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria:
Nuove Querce
tel. / whatstapp 328 3889885/328 8387794
mail: lenuovequerce@gmail.com

PRIMA DELL’ALBA

PRIMA DELL’ALBA
domenica 27 giugno 2021 ore 18.00
parco di Villa Ciceri – via Ugo Foscolo – Tricesimo
Introduce : Maura Pontoni
dialoga con l’autore: Amerigo Cherici
letture di: Daniela Zorzini

Non epica e non lirica, è semplicemente poesia, che fa quello che una poesia deve fare: porsi all’avanguardia del proprio tempo per indicare la via, al di fuori di ogni tentazione nichilistica o di rinuncia esistenziale. È il compito che i poeti di ogni tempo si sono dati, e Sandra Del Fabro, ingiustamente modesta nella considerazione di sé ma grande nell’anima, questo compito lo svolge con profonda consapevolezza e senso di partecipazione alla maggiore delle crisi dell’umanità contemporanea: le minacce all’ambiente… (dalla prefazione di Amerigo Cherici).

Sandra Del Fabro ha scritto poesie fin dall’infanzia. Laureata in lettere classiche a Trieste, ha insegnato nelle scuole medie. Riconosce nella narrazione familiare, in particolare della nonna, e nelle radici contadine, la genesi della sua scrittura.
La poesia “Litanie del lago” è stata segnalata al Premio nazionale di Poesia 2009 del Club Unesco di Tolentino.
Il racconto “Le sette tele” è risultato finalista al Premio Nazionale di Letteratura 2010 per racconti inediti a tema libero promosso dalla Rivista Lutteratura di San Benedetto del Tronto.
Ne “I quaderni del Menocchio” è uscito nel 2011 “Turoldo nel cuore”, ricordo autobiografico.
Nel 2013 è stato pubblicato il libro di poesie “Radici rotolate” a cura del Circolo culturale Menocchio di Montereale Valcellina (PN).
Il libro “Raccontami vento che torni” dove ricordi d’infanzia e racconti orali trasmessi dalla famiglia si intrecciano in una affabulazione sospesa tra realismo e immaginazione, è del 2016, edito da Gaspari editore con la collaborazione del Circolo culturale Menocchio.
Coltiva da sempre la passione per la pittura e il disegno a cui si è dedicata con più continuità negli ultimi anni.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria contattare:

Nuove Querce tel. /sms/ whatstapp 328 3889885/328 8387794
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DOVE SI INCONTRANO RISPOSTE


domenica 13 giugno 2021 ore 18
parco di Villa Ciceri – via Ugo Foscolo – Tricesimo

dialogano con l’autrice:
Rita Mascialino
Walter Tomada

intermezzi musicali di:
Nuccio Simonetti
Maurizio De Marchi

“Non so se la poesia ci può salvare dalla disumanizzazione, so che può rivelarsi essenziale per la nostra libertà esteriore ed interiore. Dove d’incontrano risposte è una bella bandiera e rappresenta un ottimo viatico per il nostro viaggio celeste e terreno.” (dalla postfazione di Donato di Stasi).

LEDA PALMA
Dopo anni vissuti in una Roma magica e in giro per i teatri d’Italia e di altri Paesi o davanti ai microfoni della radio e alle telecamere, alternando la passione per la recitazione con la passione per la poesia, Leda Palma è tornata nel suo borgo friulano fra colline boschi e prati, in uno spazio che pare dilatato, nell’emozione profonda del silenzio arricchito dal canto degli uccelli e dalle fusa dei gatti. Contenta di vivere in ottima compagnia, quella dei libri, suoi, ma soprattutto dei tanti autori che ama leggere.
In poesia ha pubblicato: Ho ripiegato l’alba (Tracce); I rami fatti cima (Fermenti); Là dove l’ombra (Fermenti); Sole d’Aral (Lepisma); Ingiurie e silenzi (Fermenti); Tibet degli ultimi (La Nuova Base); Il tuo corpo elettrico (Campanotto); La precisione del faro (La Vita Felice).
In prosa: Rose novelle (Fermenti); I conti dell’anima (Campanotto)
Saggi: Perché recitano così bene. 1968/1978 – Donne e attrici (nel volume Niente come prima. Il passaggio del ’68 tra storia e memoria – Kappa Vu).

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria contattare:
Nuove Querce tel. / whatstapp 328 3889885/328 8387794
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Estate a Villa Ciceri 2021

Estate a Villa Ciceri 2021, si riparte domenica il 13 giugno con la raccolta di poesie DOVE SI INCONTRANO RISPOSTE di Leda Palma (Campanotto editore)a breve i dettagli.