Via Roma 112, Tricesimo - Udine - lenuovequerce@gmail.com

Domenica 28 giugno 2026 – ore 18

Tricesimo Parco di Villa Ciceri , via Ugo Foscolo, 15

Le Nuove Querce presentano

Nicole Coceancig (Voce)

Leo Virgili (Chitarra)

Davide Raciti (Violino)

Valeria Liva (Contrabbasso)

MARGHERITA DEI RIBELLI

VENTO FINE

Tricesimo 6 giugno 2026 – ore 18
Sala Pierluigi Cappello via Sant’Antonio, 36

IL PRATO IN FONDO AL CUORE

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMO-LESBO-BI-TRANS-FOBIA

Intervengono:

Giornalista freelance, referente di Famiglie Arcobaleno  per il Friuli-Venezia Giulia

FESTA DELLA LIBERAZIONE 2026

AUDITORIUM SCUOLE SECONDARIE DI TRICESIMO – VILA VOLONTARI DELLA LIBERTA’ N. 20

di

dialoga con l’autrice

Cos’è accaduto sul Topli Uorch il 7 febbraio 1945? Si è trattato solo di un gruppo di “traditori” comunisti che hanno ucciso un gruppo di osovani “patriottici”, come vuole la vulgata propagandistica da ottant’anni a questa parte?
Trent’anni dopo Porzûs. Dialoghi sopra un processo da rifare Alessandra Kersevan dipana una matassa documentaria in una ricerca storica a tutto campo che finalmente indaga non solo il comportamento di garibaldini e partigiani “titini”, ma anche i contemporanei progetti palesi ed occulti delle altre forze in campo: resistenza “bianca”, fascisti della RSI, Xa Mas e nazisti in cerca di salvezza, monarchia sabauda, ministeri del governo del Sud, CLN e CVL al Nord, servizi segreti italiani e tedeschi, inglesi e americani. Un’inchiesta da cui emerge che il fatto di Porzûs non è semplicemente una vicenda locale friulana di confine ma un primo episodio dell’attività sotterranea di quel “fronte unico” antigaribaldino e antislavo a cui molte di queste forze stavano lavorando.

FESTA DELLA LIBERAZIONE 2026

Racconti con la resistenza a cura di Sergio Sichenze

Intervengono gli Autori

intermezzi musicali

Questo libro di racconti nasce da una richiesta, rivolta a scrittrici e scrittori, di misurarsi con la memoria della Resistenza, con la condizione umana che impose un cambio di paradigma: un mutamento del nostro sguardo sul mondo. Una richiesta per rintracciare nei propri vissuti i sedimenti prodotti da quei venti mesi rivoluzionari; una ricerca che reca in sé una domanda: da lì comincia la nostra storia nella storia?, come scrisse Leonardo Sciascia a proposito della Guerra civile spagnola, periodo cruciale per la maturazione ideologica di un’intera generazione cresciuta sotto il fascismo. In che modo la memoria di quella storia nella storia ha teso a scrittrici e scrittori di oggi un agguato nei loro viaggi di carta, facendoli trovare, talvolta o sovente, dall’altra parte» (dalla nota del curatore, Sergio Sichenze).

Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, ventuno emozionanti e suggestivi racconti ci parlano non solo della Resistenza di allora, ma delle quotidiane resistenze dell’oggi.
Racconti di: Elisabetta Baldisserotto, Sonia Caporossi, Paolo Crespi, Anna Maria Curci, Luciana De Palma, Cristiano Dorigo, Francesco Forlani, Antonio Fiori, Angelo Floramo, Paolo Gera, Stefano Iori, Eugenio Lagomma, Abele Longo, Irene Pavan, Max Ponte, Orsola Puecher, Maria Teresa Regard, Sergio Sichenze, Enrica Simonetti, Luisa Stella, Pasquale Vitagliano. Con i contributi di Giorgio Mascitelli e Alessandra Pigliaru.

Golaine di studis sul autonomisim

dell’Istitût Ladin-Furlan pre’ Checo Placerean

Lingua poesia autonomia, 2004
Foglie/Fueis. Pasolini autonomista 1941-1949, 2015
Nemici e falsi amici dell’autonomia friulana 1945-1947, 2018
(Risposte di Pasolini ai politici di Pordenone e ai comunisti)

Percorso su Internet:
www.istitutladinfurlan.it 
Ativitâts, Publicazions, Studi sul autonomisim

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE